img

02/12/2024
In Belgio è entrata in vigore una legge che riconosce a tutti gli effetti i sex worker. Si regolamentano dei normali contratti di lavoro per chiunque offra servizi a pagamento inerenti alla sfera sessuale.
La professione viene ora trattata come ogni altra categoria e le verranno riconosciuti i medesimi diritti: assicurazione sanitaria, pensione, congedo di maternità, giorni di malattia, ferie e disoccupazione.
Per quanto riguarda il lato sicurezza, lavoratori e lavoratrici avranno a disposizione personale pronto a intervenire in caso di emergenza, un pulsante da premere per dare l'allarme, lenzuola, preservativi e tutto l'occorrente fornito dai datori di lavoro, nonché il diritto di rifiutare determinate prestazioni o clienti, senza il rischio di licenziamento.

Questa riforma viene giudicata una delle più avanzate del mondo sul sex work. Nell'ottica di una laica uguaglianza tra gli individui, le loro inclinazioni, e le professioni in generale, probabilmente lo è. Forse una visione molto da "mercato occidentale".
Mi sento quasi un po' bigotto io, stavolta, a vedere come migliore il modello della "cooperativa di soci lavoratori"; questo per azzerare o quasi il fattore "sfruttamento" tra dipendenti e datore.

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 476 100% 0%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

✄☮☂ Consiglio per gli Acquisti: Birra Ichnusa: Complimenti per la campagna pu...

Chiudi
Vai alla home >>