21/07/2026 Si parla spesso dei droni ucraini, molto attivi nell'ultimo periodo nel compiere attacchi sul territorio russo.
Ma qualche settimana fa, essi ha bombardato un dormitorio studentesco a Starobilsk, una città nel territorio ucraino occupato della Russia, facendo 21 morti e ferendo 42 ragazzi, tutti tra i 14 e i 18 anni.
Kiev dice che l'obiettivo era militare, ma il Cremlino nega che nella zona ci fossero strutture belliche.
Al di là di questo, sono MORTI VENTUNO STUDENTI, e nessun leader europeo ha condannato l'attacco in alcun modo. La stampa occidentale ha completamente ignorato la notizia o cercato di nasconderla.
Solo quando la Russia ha reagito lanciando missili, provocando 4 morti e una cinquantina di feriti, si è svegliata: "La furia insensata dello zar sull'orlo di una crisi di nervi" titolone de La Stampa. "FURIA INSENSATA", capito?
Ora, io tento anche di provarci, a rimanere fedele al modello di civiltà che mi hanno insegnato, ma se il capo di uno Stato arriva a bombardare un territorio che dovrebbe considerare suo e una popolazione che LUI dovrebbe difendere, a me qualcosa non torna. Civili giovani e innocenti che lui per primo dimostra di non considerare Ucraini.
E trovo disgustosa la propaganda mediatica e politica, la manipolazione della realtà e il doppiopesismo dell'informazione. Perché nei tempi odierni, la guerra si vince nel consenso popolare, anche con il framing, la propaganda parziale e distorta. |