16/07/2026 Ci vorrebbe Almirante.
Approvata alla Camera la legge elettorale Stabilicum/Melonellum, una legge Truffa 2.0 che assegna un premio di maggioranza distorsivo dei risultati democratici di 70 seggi (pari al 17,5%) per chi ottiene almeno il 42% dei voti.
La prima riforma ribattezzata legge truffa fu approvata nel 1953, ed assegnava il 64,4% dei seggi a chi superava il 50%.
E tra i più accaniti oppositori di quella legge c'era proprio il parlamentare del Movimento Sociale Italiano Giorgio Almirante - proprio uno dei punti di riferimento di Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia. Lui criticò la legge di allora definendola un espediente antidemocratico pensato dalla Democrazia Cristiana per tagliare fuori le opposizioni e blindare il potere, nonché un pericoloso strumento per dare al Governo il potere di nomina del Presidente della Repubblica.
Dello stesso avviso la professoressa di diritto costituzionale all'Università Federico II di Napoli Giovanna De Minico, della quale ho avuto il piacere di ascoltare un'intervista a Radio24. Un'occupazione dei tre quinti del Parlamento renderebbe la maggioranza autonoma nella designazione degli organi di garanzia.
Inoltre lei, a differenza della Corte Costituzionale, ritiene la stessa idea del premio di maggioranza/governabilità (che non esiste da nessun'altra parte in Europa - lei lo definisce appunto "di occupazione") lesivo del principio di uguaglianza del voto, in quanto distorce il peso della volontà popolare a seconda di un voto per la maggioranza o per l'opposizione.
Questa legge contiene anche un premierato implicito, con la preventiva indicazione del Presidente del Consiglio: questo secondo molti minerebbe il potere di designazione di esso da parte del Capo dello Stato. Non sono del tutto d'accordo, se non ci sono paletti o blindature l'indicazione si riduce ad un mero suggerimento per il Presidente della Repubblica sul nome da incaricare per formare il governo.
Per quanto riguarda l'emendamento bocciato dalla sinistra brutta e cattiva, le preferenze centrano poco, perché i capilista nei collegi sarebbero rimasti comunque bloccati, per cui i nomi scelti dai cittadini erano davvero pochi.
Però, siamo quasi alla fine della legislatura, per cosa dev'essere ricordato il Primo Governo Meloni? Perché io ci ho visto solo un continuo tentativo di accrescere il potere del Governo e della politica e occupare poltrone: il Premierato, la riforma costituzionale della giustizia, questa pericolosissima legge elettorale, Telemeloni o l'abolizione dell'abuso d'ufficio i primi che mi vengono in mente.
Per cui sì, rimpiango anche Almirante al posto di questi gangster. O Berlusconi, che con il suo carisma riusciva a fare da argine a questa vischiosa onda nera. |