11/03/2026 L'Alta rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, annuncia: "Oggi, gli ambasciatori degli Stati membri dell'Unione europea hanno approvato nuove sanzioni contro 19 funzionari del regime ed entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani".
Kallas ha inoltre ribadito che "l'Ue proteggerà i propri interessi e perseguirà i responsabili della repressione interna".
Non Israele, non gli Stati Uniti, ma l'Iran.
"Ci sono aggressori ed aggrediti" ci ripetono da 4 anni, da quando sanzioniamo la Russia e compriamo dagli USA al triplo.
E in mezzo ci sono stati il genocidio in Palestina (o meglio, quello continua da 40 anni, diciamo che si è intensificato), il bullismo di Trump, i dazi usati come arma geopolitica, le pretese sulla Groenlandia, il rapimento del Presidente Maduro, il diritto internazionale che conta fino a un certo punto... ma noi zitti, che continuiamo a metterci a 90.
Quest'Europa pavida, tentennante, incapace di essere una voce autorevole nel mondo, si deve solo vergognare.
Mi rifiuto di credere che Kallas o Von Der Leyen condividano il comportamento dei Presidenti israeliano e americano, piuttosto penso sia un modo per mantenere una buona relazione con gli Stati Uniti (i presidenti passano) ma la tutela dei "diritti umani" di cui tanto ci riempiamo la bocca, non può valere solo quando a sparare sono i russi. |