05/03/2026 Siccome - dicono - i magistrati non vengono puniti dal CSM, si istituisce l'Alta Corte (cosa tra l'altro vietata dalla Costituzione).
Ma è davvero così? La sezione disciplinare del CSM ha condannato i magistrati imputati nel 45% dei casi. Per fare un parallelismo con i numeri dei procedimenti ordinari, la percentuale di condanne è del 40%. Quindi non solo è una scemenza che i giudici non vengono giudicati da nessuno, ma in realtà vengono anche giudicati più severamente!
E' poi interessante il numero delle sentenze impugnate dal Ministero, in quanto anche ad esso compete l'azione disciplinare, e può legittimamente contestare le decisione del csm: nel periodo da gennaio 2023 a settembre 2025, su 184 sentenze sono ben SEI (pari al 3,2%) le richieste di correzione. Anche l'istituzione guidata dal Ministro Nordio riconosce quindi la fondatezza del giudizio disciplinare del CSM.
Anche le grida sul "sistema corrotto" del giudizio dei magistrati, come la "separazione delle carriere" (per avere la quale non serviva modificare la Carta), è solo un altro cavallo di Troia per minare l'autonomia della Magistratura, orientare e controllare il potere giudiziario. Al referendum vota NO per salvare l'indipendenza della Magistratura. |