13/02/2026 Oggi è tutto un indignarsi per le parole del dottor Nicola Gratteri -un servitore dello Stato che da 40 anni vive sotto scorta per la lotta contro le mafie - riguardo al referendum: "Voteranno per il sì indagati, imputati, massoneria deviata e centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente".
Non dice che che voteranno sì SOLO quei soggetti, o che TUTTI quelli che voteranno sì rientrano nelle categorie suddette.
Per esempio, guardiamo ai numeri: in Parlamento sono 42 quelli indagati, imputati o condannati; di questi, almeno 40 votano "SI". Poi ci sono 100 parlamentari in conflitto d'interessi (ossia "centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente", usando le parole di Gratteri), e di questi almeno 95 votano "SI".
Direi che i numeri per condividere il pensiero di Gratteri ci sono.
E allora chi sono Mariagiovanna e Pierugo che sbavano sui social "IO VOTO Sì E NON SONO UNO DI QUELLI CHE DICE GRATTERI!!1!"?
Sono dei semplici gonzi, che si sono fatti abbindolare dalla propaganda e dalle bufale della Destra, che vuole far credere che con la riforma Nordio la giustizia diventerà più efficiente (cosa smentita dallo stesso Ministro) e che non aumenteranno la pressione ed il controllo politico sulla Magistratura.
Inoltre cambieranno i principi formativi della Magistratura e i costi, tanto per dirne due. |