01/08/2023 Da oggi, per circa 180.000 famiglie, viene interrotta l'erogazione del reddito di cittadinanza di grillina memoria. Approvato dal primo Governo Conte coi voti della Lega, viene ora abolito dal Governo Meloni, sempre coi voti della Lega.
E la fine del RdC non è una improvvisa doccia fredda, era nel programma elettorale del centrodestra, quello votato dal 43,79% dei cittadini.
Il RdC era una mancetta elettorale del Movimento 5 Stelle per prendere voti? Sì. Ha aiutato i beneficiari ad andare avanti? Sì. Ha aiutato davvero qualcuno a trovare lavoro? No.
E qui sta il cuore della questione: l'esecutivo intende sostituirlo con la card "Dediacata a Te", un'erogazione una tantum riservata a famiglie con anziani, disabili o figli a carico. Ma nessuno che pensa realmente a come impiegare questa gente. Che è sempre stato il punto debole del reddito di cittadinanza; ma anziché correggerlo, oliando gli ingranaggi degli uffici di collocamento e dei controlli, si sostituisce con altre sovvenzioni più complicate e a ridotta applicazione.
Personalmente, anch'io ero contrario a QUESTO reddito di cittadinanza, ma ne avrei preferito un miglioramento nell'applicazione, piuttosto che la sua sostituzione con una mancetta inapplicabile. |