21/06/2022 Qualcuno dice che i referendum del 12 giugno scorso non avrebbero raggiunto il quorum perché ultimamente se ne sono fatti troppi, e la gente è stufa.
Dunque: dal 1974 al 1999 (26 anni), gli elettori sono stati chiamati a votare per ben 46 quesiti referendari, in 11 occasioni (cioè annate); dal 2000 (23 anni) a oggi, invece, i referendum sono stati appena 26, convocati in 7 annate.
Io credo che a questo giro il problema sia che gli argomenti dei quesiti fossero troppo tecnici, e non appassionanti per gli elettori.
Molti tirano in ballo il quorum, troppo alto. Più realisticamente io sarei per tenere conto di quanti siano effettivamente i cittadini politicamente attivi, fissandolo di volta in volta al 50% dell'affluenza delle ultime elezioni politiche.
Altro cosa da riformare, i periodi elettorali: attualmente le consultazioni si possono tenere solo in determinati periodi dell'anno. Questo poteva avere un senso quando le condizioni climatiche invernali potevano bloccare un paese per settimane, o gli spostamenti avvenivano a cavallo, ma credo che oggi queste finestre possano essere tranquillamente allargate. |