27/10/2021 Anziché elaborare ciclicamente pompose riforme costituzionali, sarebbe il caso di valutare riforme mirate della Carta e dei regolamenti parlamentari. Colpevole di aver affossato il DDL Zan, è l'ambiguo articolo 96 del regolamento del Senato, che prevede il "non passaggio all'esame degli articoli".
Una forma di ostruzionismo, non a caso definito "tagliola", che ora, o meglio tra non meno di sei mesi, fa ripartire l'iter del testo in commissione. Già oggetto di manovre di rallentamento alla Camera, dove infine era stato approvato, aveva visto il suo destino incrinarsi quando Renzi aveva proposto di modificarlo e trovare compromessi con la destra (dopo che anche Italia Viva aveva votato il testo originario). Accantonato durante la campagna elettorale (che invece mi sarebbe sembrata una bella pubblicità per le elezioni), viene ora affossato dai franchi tiratori. Forse da qualcuno che corteggia la destra e deve rimarcare le sue differenze dalla sinistra, boh.
Alla prossima tornata elettorale, voglio qualcuno che mi prometta anche di oliare i meccanismi delle camere e snellire queste inutili procedure. Abolizione articolo 96 del regolamento. |