24/09/2021 La Corte Costituzionale ha posato la pietra tombale su una delle bufale più in voga nel popolo dei pecoroni antisistema, quella dei "DPCM INKOSTITUZIONALI!!1!".
E' ovvio che si è trattato di misure emergenziali, dettate dalla necessità di reagire velocemente a notizie e situazioni in continuo mutamento. E sinceramente non mi aspettavo una sentenza diversa dalla Consulta, anche lei consapevole della congiuntura.
E in tutto questo, vorrei spendere due parole anche sul Presidente che si è trovato a dover gestire il paese in quel periodo, Conte: senza volermi schierare tra gli orfani dell'avvocato, io non credo si sia comportato male. Ha nominato un comitato sanitario/scientifico affinché lo consigliasse, e quando servivano, ha preso decisioni impopolari mettendoci sempre la faccia (ecco, al massimo gli posso imputare un eccessivo narcisismo, con le sue conferenze stampa coreografate da Casalino, che però sono servite a mantenere un rapporto empatico con i cittadini impauriti). Lui e il Ministro Speranza, i più criticati in quei mesi, hanno saputo navigare a vista in quei momenti bui.
E, ci ho pensato, forse è stato un bene avere un Presidente del Consiglio così, quasi "tecnico" e "esterno alla politica", non imbrigliato a difendere interessi di parte, politici o economici, e posizioni ideologiche.
Poi va beh, mi è del tutto scaduto dopo, quando è diventato leader del Movimento 5 stelle e a cominciato a muoversi come un elefante democristiano in una cristalleria progressista. (D: "E' favorevole alla cannabis legale?", R: "A quella per uso terapeutico" ...che è già legale da oltre 10 anni!).
Ci tenevo a dire la mia anche su Conte, ma al prossimo che mi parla di DPCM INKOSTITUZIONALI gli sputo in un occhio. |