02/03/2015 “Lo spregio verso la vita umana e lo scempio delle statue antiche compiuto dall’Isis rappresentano una ferita alla storia dell’umanità intera" afferma il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi in una lettera aperta ai docenti e ai direttori dei dipartimenti universitari della città.
"Una città come Ravenna, crocevia di cultura e storia millenarie, dove si preparano nelle sedi universitarie gli scienziati che hanno a cuore la tutela e il restauro dei beni culturali in tutto il mondo, non può rimanere in silenzio di fronte a gesti sconcertanti e terribili per la volontà di cancellare le nostre stesse origini e la memoria che le rappresenta". Mengozzi chiede la sottoscrizione di una lettera di condanna e sdegno comune verso il gesto.
Lo SDEGNO rappresenta ormai un'arma politica di distrazione di massa, lo scandalo è diventato una valvola di sfogo, inutile, pomposa e che mette a tacere chi lamenta la pigrizia e l'inefficacia delle risposte internazionali.
Lo sdegno che mi piacerebbe vedere, però, è quello dei musulmani "moderati" che prendano le distanze dall'Isis e dalle sue azioni incivili, e che in Italia trovano rifugio, accoglienza, possibilità di emanciparsi, e rispetto. |