19/02/2015 Ma davvero credete che l'Isis perda tempo e soldi ad addestrare terroristi, per poi imboscarli sui barconi e spedirli al largo in mare? Sono stati 3.419 i morti nel 2014, in media più di 9 al giorno, i morti nel Mediterraneo secondo l'Agenzia Onu per i Rifugiati.
Parlando in termini aziendali, non mi pare valga la pena mantenere e preparare killer/kamikaze a fronte del rischio di perderli nel viaggio.
Quelli che hanno commesso le stragi in Francia, erano CITTADINI FRANCESI, non immigrati clandestini.
Ai cosiddetti foreign fighters - quelli che lasciano il luogo dove sono ospiti per andare a farsi addestrare agli attentati - bisogna rispondere con maggior integrazione e più rispetto, occorre farli sentire a casa e al sicuro, e non dando loro motivi per odiare il Paese in cui si trovano. |