13/02/2015 Tutta la mia solidarietà a Pippo Civati per la gogna mediatica su cui è stato issato per la vicenda legata alla Lista Falciani. Intendiamoci, non è che sono tutti evasori, quelli nella lista, ma solo i correntisti di una banca svizzera.
Prima di tutto, il conto presso l'istituto Hsbc non è suo, ma del padre, il suo nome è finito nella lista in quanto procuratore sul conto.
Roberto Civati era l'amministratore delegato di un gruppo multinazionale che intratteneva rapporti con istituti bancari di vari paesi, tra cui anche Hsbc. Lì fu aperto un conto regolarmente dichiarato nel bilancio della società (tutto trasparente, quindi, non gridate all'evasore a sproposito) ed uno suo, con la cifra di circa 10.000€.
Diecimila euro, vi pare possibile che l'ad di una multinazionale "faccia vedere il culo" per una somma del genere? |