11/02/2015 Via libera del Senato al DdL Negazionismo.
Importante notare che non è stato introdotto un "reato di opinione", ma si amplia la Legge Reale introducendo un'aggravante di pena di 3 anni per propaganda, pubblica istigazione e pubblico incitamento a commettere atti di discriminazione razziale fondati in tutto o in parte sulla negazione della Shoah, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra.
Anche la "minimizzazione dei crimini di guerra" è stata eliminata; come sottolinea il sottosegretario Ferri "è una scelta opportuna perché garantisce un grado di libertà necessario per la ricerca scientifica e storica".
Astenuta dal voto (che al Senato equivale a votare contro) la Senatrice a vita Elena Cattaneo, che, pur essendo assolutamente contraria a chi nega l'Olocausto, tema in questo modo di fare di loro dei martiri incompresi, "facciamoli parlare e li sbugiarderemo punto dopo punto".
E su questo non posso che darle ragione, piaghe come la negazione dei genocidi si combattono con più cultura, potenziando l'istruzione e la scuola. |